Consiglio Provinciale “Aperto”: nota del Presidente Pettinari

Al dibattito che si è aperto questa sera in Consiglio provinciale, circa il  ruolo dell’ente provincia nel contesto dell’architettura amministrativa dell’ organizzazione pubblica italiana, non ha potuto prendere parte direttamente il presidente Antonio Pettinari in quanto ancora convalescente. Egli, tuttavia, non ha voluto mancare di dare il suo contributo alla discussione che oggi è in atto in tutti i Consiglio provinciali d’Italia, affidandosi a questa nota scritta pubblicata sul proprio sito internet: “L’attuale assetto istituzionale nel campo delle autonomie non può prescindere dalle Province. Del resto il decentramento amministrativo delle Regioni, connesso alla semplificazione, voluto ed auspicato da decenni per dare le risposte necessarie ai cittadini all’insegna del principio di sussidiarietà, soddisfaceva proprio queste esigenze.
La Provincia rappresenta il riferimento geografico naturale di un’area vasta e gestisce i servizi ad essa connessi interpretando le esigenze dei cittadini, venendo loro incontro per la soluzione delle problematiche ad esse connesse.
Vi sono miriadi di esempi sull’utilità e sull’indispensabilità del ruolo della provincia, così come la L. 142 del 1990 sulle autonomie locali seppe interpretare con mirabile lungimiranza.
Perché, ad esempio, quando sono state regionalizzate le ex Strade Statali (la nostra Provincia ne ha 323 km) ventiquattrore dopo la Regione le ha trasferite alla Provincia?
Del resto è, invece, curioso che si continui a rinviare l’eliminazione degli enti strumentali, di società e di tutto il sottobosco amministrativo che creano confusione e, soprattutto, costi inaccettabili”.