A buon punto i lavori sulla Pian di Pieca Monastero Fiastra

Tra i diversi lavori posti in essere dalla Provincia in sintonia con l’Anas per il ripristino delle tante strade dissestate dal terremoto, si segnalano quelli relativi alla messa in sicurezza della Pian di Pieca – Monastero – Fiastra iniziati dalla ditta appaltatrice l’ottobre scorso ed ormai prossimi alla loro ultimazione.
“I Lavori in questione – ci dice Pettinari – rivestono particolare importanza per una moltiplicità di ragioni; si tratta di sistemare un’arteria stradale rilevante per tutta l’economia del comprensorio.
L’ATI – prosegue il Presidente – costituita dalle ditte MS Costruzioni e FEMA, dall’ottobre scorso, mese in cui è stato aperto il cantiere, ha lavorato senza sosta nonostante la particolarità degli interventi da eseguire che, in alcune circostanze, hanno richiesto anche l’utilizzo degli elicotteri.”
L’intervento sulla Pian di Pieca – Monastero – Fiastra che è stato appaltato per 4.337.000,00 euro, nella sua complessità, ha comportato la posa in opera di barriere paramassi, la messa in sicurezza di una galleria e la sistemazione di un un tratto mediante l’istallazione di micropali.
“Si sta cercando – riferisce ancora Pettinari – di restituire quanto prima al territorio la totale fruibilità di una strada essenziale non solo per il collegamento tra i paesi della zona ma anche per il turismo.”
La strada, infatti, scorre all’interno di un territorio che racchiude in se un patrimonio di bellezze non solamente di carattere paesaggistico ma anche d’interesse storico.
“E’ quindi necessario per il sistema produttivo della zona – ha ribadito il Presidente – riattivare completamente quanto prima la viabilità su una strada in molti tratti delimitata da rocce particolarmente friabili che con il terremoto si sono sgretolate con tutti i danni che ne sono conseguiti. Questi lavori come molti altri – fa notare Pettinari – sono stati progettati e diretti dall’ANAS quale Soggetto Attuatore ed eseguti in sinergia con la Provincia proprio per sveltire tutte le attività di recupero da porre in essere.”