La Provincia rende merito alla figura di Dario Conti intitolandogli il ponte sul lago di Fiastra

La Provincia di Macerata, con decreto del Presidente, ha deciso di intitolare il ristrutturato ponte sul lago di Fiastra a Dario Conti nato in quelle zone. Le motivazioni di questo riconoscimento che hanno visto concorde anche il Sindaco del Comune di Fiastra, sono tutte legate all’impegno politico che lo scomparso Dario Conti ha messo nel proteggere tutto quell’immenso patrimonio ambientale, culturale e storico racchiuso nel territorio montano. Stimato Sindaco nel Comune di Camerino e Assessore Provinciale si è infatti sempre distinto per la dedizione con la quale ha cercato di tutelare quelle zone che, per mancanza di opportunità economiche, si vanno ancora oggi via via spopolando.
“La ristrutturazione del ponte – ci riferisce Antonio Pettinari – rappresenta indubbiamente un’opera importante non solo per il Comune di Fiastra ma per tutta quell’area montana che gli gravita attorno; avevamo iniziato i lavori prima del sisma ma il patto di stabilità, come per altre opere, ci ha impedito di concluderli secondo crono programma. A volte, non tutti i mali vengono per nuocere. Nel periodo in cui il cantiere era forzatamente chiuso per il doveroso rispetto delle “Regole” imposte dal Governo Centrale, la struttura portante del viadotto ha infatti subito ulteriori danni dalle ripetute scosse sismiche che si sono succedute in quel periodo. Siamo stati quindi costretti a rimodulare il progetto proprio perché si è evidenziata la necessità di interventi che garantissero la messa in sicurezza di tutto il viadotto.
Dunque – prosegue Pettinari – un percorso con diversi ostacoli che però, una volta superati, non potevano che renderci soddisfatti per aver portato a compimento un’altra operazione a vantaggio non solo dei residenti ma anche di quanti, per turismo, amano la montagna. Sono contento di poter intitolare quest’opera alla memoria di Dario Conti che ho avuto il piacere di conoscere personalmente e di apprezzarne la serietà e l’equilibrio con cui ha saputo svolgere il suo ruolo di Amministratore guardando sempre con particolare attenzione i problemi legati alla montagna.”